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Contributi assessore in aspettativa non retribuita

MessaggioInviato: 28/07/2016, 13:09
da STEFI_T
Buongiorno, un nostro assessore (Comune inferiore ai 10.000 abitanti), dipendente a tempo indeterminato di una cooperativa sociale, ha chiesto al proprio datore di lavoro di essere collocato in aspettativa non retribuita per svolgere il suo mandato; la relativa contribuzione previdenziale deve essere versata dal nostro Ente o è a carico della cooperativa? e nel caso sia valida la seconda ipotesi, l'Ente presso il quale svolge il mandato è tenuto a qualche rimborso?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere

Saluti

Re: Contributi assessore in aspettativa non retribuita

MessaggioInviato: 29/07/2016, 7:48
da Paolo Gros
la relativa contribuzione previdenziale deve essere versata dal vostro Ente

Re: Contributi assessore in aspettativa non retribuita

MessaggioInviato: 29/07/2016, 10:35
da STEFI_T
Paolo Gros ha scritto:la relativa contribuzione previdenziale deve essere versata dal vostro Ente


Grazie per la risposta, ma mi era sembrato di capire che per gli assessori dei comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti non fosse dovuto il versamento degli oneri assistenziali, previdenziali e assicurativi.
Comunque sia la retribuzione da prendere a base per il calcolo devo farmela fornire dalla cooperativa in questione con il relativo calcolo della quota a carico del datore di lavoro e quella del dipendente?

Grazie ancora, saluti

Re: Contributi assessore in aspettativa non retribuita

MessaggioInviato: 01/08/2016, 17:16
da ori67
Si, il datore di lavoro deve fornirti mese per mese l'importo della contribuzione a carico ente. Tieni conto che devi versare sia la quota da lui dovuta che la tua. nel mio caso io ho dovuto aprire una posizione apposita presso l'inps territorialmente competente. Ho versato i contributi, fatto f24 e flusso Uniemens.Buon lavoro

Re: Contributi assessore in aspettativa non retribuita

MessaggioInviato: 02/08/2016, 12:45
da giacco71
Art. 86 (1)
Oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi e disposizioni fiscali e assicurative.

1. L'amministrazione locale prevede a proprio carico, dandone comunicazione tempestiva ai datori di lavoro, il versamento degli oneri assistenziali, previdenziali e assicurativi ai rispettivi istituti per i sindaci, per i presidenti di provincia, per i presidenti di comunità montane, di unioni di comuni e di consorzi fra enti locali, per gli assessori provinciali e per gli assessori dei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, per i presidenti dei consigli dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, per i presidenti dei consigli provinciali che siano collocati in aspettativa non retribuita ai sensi del presente testo unico. La medesima disposizione si applica per i presidenti dei consigli circoscrizionali nei casi in cui il comune abbia attuato nei loro confronti un effettivo decentramento di funzioni e per i presidenti delle aziende anche consortili fino all'approvazione della riforma in materia di servizi pubblici locali che si trovino nelle condizioni previste dall'articolo 81.

Ma la regola dei 10.000 c'è oppure quello che ho trovato è superato?
Grazie

Re: Contributi assessore in aspettativa non retribuita

MessaggioInviato: 02/08/2016, 13:33
da STEFI_T
giacco71 ha scritto:Art. 86 (1)
Oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi e disposizioni fiscali e assicurative.

1. L'amministrazione locale prevede a proprio carico, dandone comunicazione tempestiva ai datori di lavoro, il versamento degli oneri assistenziali, previdenziali e assicurativi ai rispettivi istituti per i sindaci, per i presidenti di provincia, per i presidenti di comunità montane, di unioni di comuni e di consorzi fra enti locali, per gli assessori provinciali e per gli assessori dei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, per i presidenti dei consigli dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, per i presidenti dei consigli provinciali che siano collocati in aspettativa non retribuita ai sensi del presente testo unico. La medesima disposizione si applica per i presidenti dei consigli circoscrizionali nei casi in cui il comune abbia attuato nei loro confronti un effettivo decentramento di funzioni e per i presidenti delle aziende anche consortili fino all'approvazione della riforma in materia di servizi pubblici locali che si trovino nelle condizioni previste dall'articolo 81.

Ma la regola dei 10.000 c'è oppure quello che ho trovato è superato?
Grazie


Buongiorno, si infatti era quello il mio dubbio....a me sembrava che gli assessori di comuni sotto i 10000 abitanti non avessero diritto alla copertura contributiva da parte dell'Ente dove svolgono il mandato....non vorrei pagare importi non dovuti.

Ringrazio comunque per le risposte
Saluti

Re: Contributi assessore in aspettativa non retribuita

MessaggioInviato: 10/08/2016, 11:11
da dariob
Ritengo che, per gli assessori di comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti, l'obbligo contributivo sia a carico dell'amministrazione di appartenenza che ha concesso l'aspettativa.
Vedi nota operativa INPDAP numero 6 del 18/07/2008