gabriele ha scritto:Buonasera, come si potrebbe iscrivere in bilancio 2026-2028 un'opera di 1.900.000 finanziata per 700.000 con contributo regionale a rendicontazione e per 1.200.000 con mutuo Ist. Credito Sportivo?
L'opera potrebbe essere realizzata per il 60% sul 2026 e per 40% sul 2027.
Dovrei costituire già adesso in bilancio l'FPV sul previsionale 2026, prevedendo sul 2027 il 40% del valore.
Non riesco a sistemare, però, le fonti di finanziamento: nel 2026 avrò sia il 60% del contributo regionale (il resto lo eroga a rendicontazione conclusa nel 2027) e avrò anche l'erogazione di tutto il mutuo di ICS.
Quindi a fronte di una spesa che, da cronoprogramma, dovrebbe essere imputata per 1.170.000 sul 2026 e 780.000 sul 2027, avrei entrate di 1.670.000 sul 2026 e 280.000 sul 2027.
Grazie a chi può darmi un'indicazione
In linea generale per i contributi a rendicontazione l’esigibilità dell’entrata segue quella della spesa, per cui non si genera il fpv.
Come ricordato dalla Corte dei conti, sez. reg. di contr. Sardegna, nella delib. n. 171/2025, depositata il 23 settembre 2025, il punto 3.6 dell’allegato 4/2 al D. Lgs. N. 118/2011, prevede che, in caso di “trasferimenti a rendicontazione”,
a) l’Ente beneficiario ha titolo ad accertare le entrate imputandole ai medesimi esercizi in cui sono stati registrati gli impegni da parte dell’Ente erogatore che adotta il principio della competenza finanziaria potenziata;
b) Se l’Ente erogatore non adotta il principio della competenza finanziaria potenziata, agli esercizi in cui l’Ente beneficiario stesso prevede di impegnare la spesa cui il trasferimento è destinato.
In definita l’Ente beneficiario è tenuto ad imputare i trasferimenti in entrata solo all’esercizio in cui prevede di effettuare la relativa rendicontazione.
Il citato principio contabile è espressione del generale principio della contabilità finanziaria potenziata, in base al quale possono essere iscritte in bilancio solo obbligazioni che si prevede saranno esigibili nell’esercizio.
Nella fattispecie rappresentazione nel Bilancio
ANNO 2025
ENTRATE :
Tit. 4 = € 420.000
Tit. 6 = € 1.200.000 Totale 1.620.000
SPESE
Tit. 2 =€ 1.620.000 (420+1200)
ANNO 2026
ENTRATE :
Tit. 4 = € 280.000
SPESE
Tit. 2 =€ 280.000
Per la contabilizzazione del Mutuo rporto quanto già espresso con mio post del 29.10.2025
Anno 2025
Il mutuo concesso dall’Istituto per il Credito Sportivo -a differenza di quello concesso dalla CDP spa - non viene messo a disposizione dell’ente in un apposito conto acceso persso la Tesoreria, ma erogato direttamente all’Ente stesso mediante versamento sul conto di tesoreria.
Come previsto al punto 3.18 del principio contabile allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011), si accerta l’entrat nel momento della sottoscrizione del contratto di mutuo.
Pertanto, secondo il mio modesto avviso la contabilizzazione dovrebbe avvenire:
Anno 2025 Bilancio ; Titolo 6 importo totale del Mutuo - Spesa Titolo 2 importo totale spesa prevista
Rendiocnto 2025 : Entrata Titolo 6 importo a residuo; Spesa Titolo 2 se somma già mpegnata ed esigibile (debito certo e liiquidabile) al 31,12,2025 Residuo Passivo, e/o se ricorrono i requisiti costituire il FPV c/capitale e rinviare la spesa - o parte della spesa - all'anno 2026.
Anno 2026
Entrata : Tit. 6 Incassare il Mutuo a Residui
Uscita : Tit. 2 Pagamenti : a resiodui e/o in conto competenza (FPV) secondo gli stati di avanzamento lavori.
Raffaele Granitto