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Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
27/10/2015, 10:56
da Moderatore Tutto PA
Con la manovra 2016, il Patto di Stabilità viene accantonato a favore dell’obbligo di pareggio del saldo finale di competenza.
Nelle speranze dei sindaci, ciò potrebbe comportare lo sblocco immediato, da inizio 2016, di pagamenti per circa 2,2 miliardi di euro (secondo i calcoli Ifel). La distribuzione di questo sblocca-debiti dipenderebbe dalle risorse effettive presenti nelle casse dei singoli Comuni.
Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
27/10/2015, 11:30
da Paolo Gros
sblocco immediato, da inizio 2016, di pagamenti per circa 2,2 miliardi di euro (secondo i calcoli Ifel).
per tutti i comuni che al 31.12.2015 hanno fatture pendenti e non pagate poiche' in difetto non possono mantenere il residuo e debbono reimputare in competenza che in tal senso rilevera' anche se in conto capitale quale impegno per il ...nuovo..patto
Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
27/10/2015, 13:15
da aljach
debbono reimputare in competenza che in tal senso rilevera' anche se in conto capitale quale impegno per il ...nuovo..patto
tale re-imputazione è controbilanciata, per il solo anno 2016, dal relativo FPV in entrata parte capitale.
Diciamo che il vantaggio è rivolto, come al solito, a quei Comuni che hanno effettuato spese e lavori in violazione di regole di rispetto del patto.
Per i Comuni che non hanno debiti con i fornitori non vi è alcuna apertura da questa manovra.
Per poter eventualmente utilizzare le somme bloccate nell'Avanzo di amministrazione occorre attendere l'OK da parte dell'Europa. Bella roba
Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
27/10/2015, 18:10
da MICOL
cosa ne pensate di questa possibilità? ne avevamo scritto su un altro post qualche giorno fa
Avanzi da sbloccare nella variazione di bilancio per gli investimenti 2016
27 Ottobre 2015
Testata: Il Sole 24 Ore, Quotidiano digitale Enti Locali & Pa
Di Marco Castellani
Dal 2016 la riforma contabile entrerà a pieno regime. Le numerose novità previste si sommano alla nuova impostazione del bilancio dovuta all'equilibrio rafforzato previsto dal disegno di legge di stabilità per il 2016. Un primo appuntamento è certamente l'ultima variazione di bilancio al 30 novembre 2015. In quella sede, infatti, i revisori dovranno verificare che gli enti, oltre a far quadrare i conti dell'esercizio 2015, aggiornino la colonna dell'esercizio 2016 (bilancio 2015-2017) per renderla adeguata per la gestione in dodicesimi dell'esercizio provvisorio come previsto dall' articolo 11, comma 17, del Dlgs 118/2011. Del resto con la proroga del bilancio al 31 marzo 2016 (su cui si veda Il Quotidiano degli enti locali e della Pa del 21 ottobre) appare scontato che la maggior parte degli enti non approveranno il bilancio entro fine anno.
Pareggio di bilancio
Questa novità incide sulle modalità con cui i revisori dovranno esprimersi sull'ultima variazione di bilancio anche perché le previsioni del 2016 dovranno subito cimentarsi con il nuovo pareggio di bilancio che consiste nel saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate finali (Titoli 1, 2, 3, 4 e 5) e le spese finali (Titoli 1, 2 e 3) del nuovo schema di bilancio armonizzato. La legge di stabilità prevede anche che, limitatamente all'anno 2016, nelle entrate e nelle spese finali in termini di competenza sia considerato il fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa al netto della quota rinveniente dal ricorso all'indebitamento.
Questo significa che gli enti, sfruttando l'ultima variazione di bilancio, possono applicare l'avanzo per finanziare investimenti (operazione negativa per il vecchio Patto di stabilità) per i quali avviare le procedure di affidamento come previsto dal principio contabile 4/2, punto 5.4. In questo modo sarà possibile determinare il fondo pluriennale vincolato in spesa nell'esercizio 2015, da riportarsi come Fpv in entrata sul bilancio 2016, rendendo neutra e non negativa questa operazione sul nuovo sistema di pareggio di bilancio.
Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
27/10/2015, 19:16
da Andrea
Io ci sto pensando seriamente
Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
28/10/2015, 9:07
da Paolo Gros
ritorno al passato 2.0
Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
28/10/2015, 12:33
da oliviero.tidu
Avete valutato che l'effetto compensativo del fondo pluriennale vincolato cessa nel 2017? Nel mio bilancio, come penso in tanti altri, sono già presenti spese reimputate nel 2017, particolarmente in conto capitale, questo vuol dire che per chiudere il bilancio triennale 2016-2018 bisognerà trovare nuovamente copertura a spese che già l'avevano. Mi sembra folle.
Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
28/10/2015, 12:36
da Andrea
La logica vuole che il Fondo PV sia conteggiato per tutti gli anni, non solo per il 2016, la speranza è che la correzione arrivi in fretta.
Visto come si muove il legislatore ho qualche dubbio ...
Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
28/10/2015, 12:41
da MICOL
anche io sto pensandoci seriamente come andrea
sto rileggendo l'art 53 c 2 del DLGS 163/2006 e di fatto basterebbe applicare l'avanzo, approvare un progetto e fare una determina a contrarre in cui si approva il bando di gara per tenere impegnata la spesa nel 2015
tanto poi alla fine se la legge di stabilità cambia al massimo si ritira il bando e il gioco è fatto
cosa ne dite?

Re: Pareggio di bilancio “temperato”

Inviato:
28/10/2015, 13:47
da sacher
oliviero.tidu ha scritto:Avete valutato che l'effetto compensativo del fondo pluriennale vincolato cessa nel 2017? Nel mio bilancio, come penso in tanti altri, sono già presenti spese reimputate nel 2017, particolarmente in conto capitale, questo vuol dire che per chiudere il bilancio triennale 2016-2018 bisognerà trovare nuovamente copertura a spese che già l'avevano. Mi sembra folle.
noi per il 2017 abbiamo solamente 28 milioni di fondo per investimenti...
mi sorge il dubbio che hanno fatto l'armonizzazione ma non sappiano nemmeno loro come funziona.
la norma così come formulata oggi riguardo al fpv è assolutamente illogica