PagoPA dal punto di vista dell'utente

PagoPA dal punto di vista dell'utente

Messaggioda marpi » 27/01/2016, 10:55

Indubbiamente, una volta a regime, la piattaforma PagoPA - da non confondersi con il ben più antico ed abusato "PagaPà" che comunque per i più anziani evoca ricordi anche teneri se si vuole - consentirà, al prezzo di standarizzare e uniformare procedure e impostazioni, di dotarsi di procedure lineari e sicure - dopo ovviamente i primi periodi di difficoltà -, mi sorgono alcuni interrogativi dal punto di vista dell'utente, soprattutto in relazione ai costi che dovrà affrontare e mi chiedo se e in che modo il legislatore si sia posto simili domande.
Primo interrogativo.
Negli approfondimenti svolti mi sembra di aver capito che l'utente potrà pagare da sportello o da casa o da punto "vendita" il servizio fruito e che i costi di pagamento - quindi non quelli diretti del servizio - dipendano dal trattamento che gli operatori (banche ecc.) applicano all'utente: domanda quindi a meno che l'utente non abbia ad esempio un contratto con la sua banca che preveda zero costi per simili operazioni (bonifico o quant'altro) non è previsto una zero tariffa a livello di sistema, mi sbaglio?
Seconda interrogativo.
Per poter pagare l'utente dovrà selezionare/scegliere l'avviso di pagamento relativo al servizio che vuol pagare e fin qua tutto bene (il riferimento biunivoco tra avviso e servizio fruito è indispensabile già a livello di evidenza di entrata come visto in altro post), certo che se ogni avviso da pagare ha un costo per poterlo pagare - salvo accordi migliorativi individuali dell'utente col suo operatore -, ma se come quasi sempre l'utente in un certo mese (moltiplicato per le 12 mensilità o giù di lì) deve pagare il servizio di refezione, quello di doposcuola per i suoi 3 figli, lo stesso dovrà pagare ogni mese costi di pagamento servizi 6 volte (!), o sbaglio? Ecco, il legislatore ha pensato all'utente finale? O solo al sistema bancario ecc.? Spero di sbagliarmi perchè l'impostazione è molto ben strutturata e costringe anche gli enti pubblici a darsi una mossa... ma non a carico dell'utente finale (mi sarebbe piaciuto che i costi di pagamento fossero annullati: spero che a livello locale si possa almeno intervenire.
marpi
 
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